Turisti per Caso
 
Turisti per Caso


itinerari
Itinerari di viaggio
Gli ultimi itinerari arrivano da:

Bandiera REP.CECAREP.CECA
Bandiera MICRONESIAMICRONESIA
Bandiera FRANCIAFRANCIA
Bandiera EMIRATI ARABI UNITIEMIRATI ARABI UNITI
Bandiera TURCHIATURCHIA
sondaggio
Smart Phones e turismo: utilizzi applicazioni geografiche (come mappe, navigatori, etc.) sul cellulare?
No
Mi piacerebbe, ma non ho il cellulare adatto
Cos'è uno Smart phone?

Risultati e commenti...
Turismo in ASIAhome: viaggi: ASIA: INDIA: - LÌ PIANETA TERRA, QUI INDIA
india

INDIA: itinerario di viaggio

india

- Lì pianeta Terra, qui India

Il viaggio di Marco Salerno


In India non c'e' niente.

Cosa ho trovato qui? Tutto così vecchio, tutto così decrepito. Non c'e' niente, non ci sono le strade, non ci sono case dignitose, non ci sono i bagni, i ristorante, le macchine. Non c'e' niente...o forse non c'e' il niente.

Troppo rumore qui e troppi bambini scalzi per le mie abitudini. Mi chiedono senza vergogna qualsiasi cosa io possa donare loro: una moneta, una penna, un cioccolatino, la saponetta dell'albergo che ho preventivamente messo in tasca, un fazzoletto, una vecchia radio...Ma cosa posso io fare davanti a tutto ciò? Io sono qui alla ricerca della grandiosa saggezza dell'Oriente...e qui perchè trovo tanta povertà? Perchè io sono qui per essere affascinato dai vostri templi ma voi non fate altro che incuriosirvi delle mia piccola videocamera.

Lasciatemi per un attimo come se io qui non ci fossi e fatemi passeggiare nell'oblio lungo la marina di Pondicherry, antica città coloniale francese sulla costa del golfo del Bengala. Un lungomare come tanti se ne trovano lungo la costa adriatica, mi ricorda in certi tratti Pescara, bianca e celeste, le palme, qui nel loro ambiente naturale, gli edifici chiari in stile, il marciapiede largo. Ma non sono a Pescara. La gente è scura di pelle, le donne vestono il sari, gli uomini hanno tutti i baffi scuri, gli edifici sono vecchi e lerci, la spiaggia disseminata di escrementi e affollata di gente a comprare zucchero filato e pannocchie arrostite. Non un solo ombrello, nessuno che fa il bagno, non un gelato. Qui niente collima, non capisco nulla, è tutto vuoto delle cose che conosco. La gente mi fissa incuriosita, cercano un contatto, una parola. Un gruppo di musici intona canti indiani accompagnati da percussioni e sitar sotto la grande statua nera del mahatma Gandhi, che per l'occasioine del suo anniversario della morte è pesantemente ricoperta di ghirlande di fiori gialli, bianchi e rossi.

E' stato un attimo, il tempo di rientrare in auto, ed ecco che il cielo dopo essersi coperto ha mandato giù una cascata di acqua sulle sculture di arenaria che stavamo visitando, scoperte dagli inglesi, scavando vicino al mare. Forse volevano costruirci una villa, vista la splendida posizione, ma gli Inglesi hanno preferitoc conservare tanta meraviglia. Dall'auto, piedi scalzi correre nelle pozzanghere createsi in men che non si dica, sari bagnati stretti ai corpi delle donne, giovani che scherzano, traffico impazzito...fuori le grida, ma dentro tanta pace, tanto silenzio.

Dopo la pioggia non c'è più niente, l'acqua ha ripulito gli angoli delle strade dalla sporcizia ma lassù il cielo è più bello che mai, mezzo blu e mezzo color verde del mare da lontano, sovrasta come l'animo di questa gente, questa vegetazione percossa dai venti e dalle piogge.

Anch'io sono indiano.

Ho visto questa gente al tramonto della sera, puntuale delle 6, come ogni paese tropicale. Dal terrazzo del venditore di tappeti kashmiro, la distesa delle città di Madurai è l' immagine di un altro pianeta, ma ormai dopo pochi giorni, anch'io sono alieno, abitante di questo pianeta che ha nome India. Le strade pullulano di umanità colorata, come colorati sono i pendii degli altissimi templi dravidici, affollati di statue di dei che danzano. Danzano l'eterno ritmo dell'Universo e il dio Shiva è il maggiore rappresentato dell'impermanenza delle cose: su un solo piede nell'atto di danzare, su una mano un tamburello che genera le vibrazioni e dall'altro il fuoco che distrugge e trasforma, dà il ritmo



Segnala questo itinerario in india ad un amico- Lì pianeta Terra, qui India, versione stampabile

... torna all'inizio... | prosegui il viaggio...


Questi contenuti sono immessi direttamente dagli utenti/visitatori del sito i quali se ne assumo piena responsabilità: Edizioni Master S.p.A. acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.

I viaggi di Turisti per CasoOceaniaAsiaEuropaAfricaAmeriche
forum di viaggio
Forum di viaggio

Non sono attivi forum per questo paese, proponine tu uno...


Segnalateci gli itinerari più belli
Turisti per Caso Turisti per Caso
La Banda di Turisti per Caso Turisti per Caso Registrati alla web letter Turisti per Caso La mappa del sito Turisti per Caso Vuoi fare pubblicità con noi? Turisti per Caso Scrivici i tuoi commenti Turisti per Caso Le note sulla privacy, il copyright del sito... Turisti per Caso
Turisti per Caso
Il bazar delle occasioni: Hotel, Voli, Vacanze, Last minute, Autonoleggio, Libri.

Translate

Copyright © 2010 Edizioni Master S.p.A. p.iva: 02105820787 - Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati - privacy
Velisti per Caso